Étude de case d'Eksaé et OVHcloud
Public sector

900 clienti del settore pubblico

cloud migration

45 TB di dati migrati

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Fino a 500 connessioni simultanee alla piattaforma

Executive Summary

Eksaé è un editore di software francese specializzato in soluzioni destinate esclusivamente agli operatori del settore pubblico. L'azienda, forte di quasi 40 anni di esperienza e con 100 collaboratori distribuiti in diverse sedi in Francia, sviluppa applicazioni per la gestione di risorse umane, finanze pubbliche, stato civile e relazioni con i cittadini.

Con un azionariato 100% francese, Eksaé pone la sovranità digitale al centro della propria strategia e risponde alle crescenti esigenze delle collettività locali e degli operatori statali, nel rispetto di un quadro normativo in continua evoluzione.

“Per noi la sovranità digitale non è un concetto teorico, ma è direttamente legata ai nostri azionisti, ai nostri clienti e ai requisiti normativi che siamo tenuti a rispettare quotidianamente.”
Médéric Martin, Direttore tecnico di Eksaé

La Sfida

Nel 2025, la fine del ciclo dell’infrastruttura di hosting ha spinto Eksaé a ripensare profondamente la propria architettura cloud. Invece di rinnovare l’hardware esistente tramite una migrazione tecnica equivalente, l'azienda ha scelto di compiere un passo strategico: adottare un'infrastruttura conforme alle esigenze di sovranità previste dalle direttive di sicurezza dello Stato.

Questa transizione doveva rispondere a diverse sfide chiave:

  • garantire l'hosting di dati sensibili in un ambiente qualificato dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Sistemi Informativi (ANSSI)
  • mantenere una continuità di servizio ottimale per oltre 900 clienti pubblici
  • ridurre i costi operativi legati alla manutenzione e alle licenze software
  • acquisire autonomia tecnica per migliorare la reattività e la gestione degli incidenti

 

“Potevamo scegliere tra un semplice rinnovo tecnico o un vero e proprio cambiamento strategico per la nostra infrastruttura. Sapevamo che i nostri clienti sarebbero stati sempre più vincolati dai requisiti dell’ANSSI: aspettare significava perdere diversi anni."
Médéric Martin, Direttore tecnico di Eksaé

La Soluzione

Eksaé ha scelto di migrare tutti i propri ambienti verso un'infrastruttura qualificata SecNumCloud gestita da OVHcloud. Alla base di questa decisione, diversi fattori distintivi: continuità tecnologica con l’ambiente VMware esistente, vicinanza dei team di supporto e conformità normativa delle infrastrutture proposte.

La migrazione è stata condotta come un progetto "lift and shift", con un trasferimento di 45 TB di dati e l'implementazione di un'architettura dual site per la produzione e il piano di disaster recovery. I team Professional Services di OVHcloud hanno affiancato Eksaé, in coordinamento con un fornitore di servizi tecnici, per garantire la riuscita dell'operazione.

Eskae infrastructure

Eksaé ha optato per la soluzione di OVHcloud Managed VMware vSphere qualificato SecNumCloud e la gamma Network Security (NSX) per disporre di una visibilità completa sulla propria infrastruttura. La configurazione di rete è stata realizzata in conformità con i requisiti specifici legati al Secure Private Network (SPN) di SecNumCloud (SNC).

In quanto al backup, l'azienda ha scelto il servizio Backup Licenses (licenze Veeam Backup & Replication), accompagnato da una strategia di backup basata su Object Storage di OVHcloud.

"La scelta di un'infrastruttura SecNumCloud basata su VMware ci ha permesso di combinare conformità, continuità tecnologica e autonomia. Abbiamo potuto effettuare la migrazione in modalità lift and shift, riprendendo il controllo della nostra infrastruttura e con una visibilità mai avuta prima."
Médéric Martin, Direttore tecnico di Eksaé

I Risultati

L’accurata preparazione della migrazione, insieme a una comunicazione proattiva, hanno permesso una transizione fluida e senza interruzioni di servizio per gli utenti.

Il passaggio verso un ambiente SecNumCloud ha segnato per Eksaé una svolta strategica:

  • prestazioni migliorate: tempi di elaborazione dimezzati, a volte fino a quattro volte più rapidi in particolare sui motori di payroll per le Risorse Umane
  • autonomia rafforzata: accesso diretto all'hypervisor e trasparenza senza precedenti nella gestione dell'infrastruttura
  • costi controllati: livello di fatturazione complessivamente equivalente alla soluzione precedente con l’integrazione di un piano di disaster recovery robusto
  • sicurezza consolidata: trasparenza sugli aggiornamenti, migliore resilienza ai rischi e conformità totale agli standard dell’ANSSI

Questi miglioramenti non hanno solo rafforzato la fiducia dei clienti, ma permettono a Eksaé di aumentare la propria competitività commerciale allineando le prestazioni a quelle delle infrastrutture "on premise".

Prossimi step
L'adozione dello standard SecNumCloud costituisce un primo passo strutturante per Eksaé. L'azienda sta già considerando di estendere questo approccio alle proprie applicazioni containerizzate e segue da vicino le future evoluzioni della soluzione PaaS sovrana (database, Kubernetes, etc.), con l'obiettivo di continuare a innovare offrendo ai propri clienti un alto livello di sicurezza e resilienza.

"La migrazione è avvenuta senza interruzioni di servizio per i nostri clienti e i risultati sono stati immediati: performance fino a quattro volte superiori su alcuni processi, migliore gestione dei costi e trasparenza totale sulla sicurezza e l'utilizzo della nostra infrastruttura."
Médéric Martin, Direttore tecnico di Eksaé